domenica 25 novembre 2012

Fatti un Pan'INO!


C'era bisogno di un libro di ricette di panini? Forse no, ma va detto che dopo che uno scopre i Pan'Ini di Ino e' difficile che poi si accontenti di formaggio e prosciutto dentro la rosetta. E allora ben venga qualche ispirazione in piu', contenuta nel libro insieme a interessanti informazioni su pane e companatico. Ma il libro di Maria Teresa Di Marco e Alessandro Frassica (creatore di Ino), edito da Guido Tommasi, e' stato soprattutto una (buona) scusa per divertirsi con gli amici,  come mostrano eloquentemente le foto di Maurizio Maurizi: tante facce amiche, note e non - molte c'erano in carne ed ossa, dietro o davanti al banco, anche alla presentazione del libro venerdi scorso da Eataly Roma guidata da Nerina Di Nunzio - che mangiano, bevono e ridono.

domenica 18 novembre 2012

Discover Cilento, o della valigia dell'emigrante

il contenuto della mia valigia, fortunatamente scampato ai controlli doganali.  Ah, mancano circa 5 kili di mozzarella di bufala campana dop!

Esattamente una settima fa, a quest'ora salivo sull'aereo che avrebbe riportata a Roma da Londra dopo qualche giorno tra famiglia e amici, ma soprattutto dopo il mio primo supperclub.... in cucina! Infatti la ragione principale della mia gita fuori porta era andare ad aiutare mia sorella alle prese con il suo secondo evento di raccolta fondi a favore di una regione o area italiana - prima l'Abruzzo, questa volta il Cilento -, cimentandomi in cucina ma soprattutto assicurandomi che tutte le giuste materie prime arrivassero nelle migliori condizioni possibili nel Regno Unito! Quello che vedete su era il contenuto della mia valigia, che non aveva nulla da invidiare a quella degli emigranti nostalgici!


mercoledì 14 novembre 2012

Il Peru' a Londra






Qualche giorno a Londra fa sempre piacere, se poi si tratta di passare un po' di tempo in cucina con la sorella e l'amica pasticcera di stanza in UK - ma di questo ne parlero' nel prossimo post - ancora meglio. Peccato che non resti tanto tempo per le visite culturali, i food market e i birrifici preferiti, ma pazienza! Almeno una cena come si deve pero' ci voleva, e quindi gia' qualche settimana prima della partenza era cominciato, come sempre, era partito il toto-prenotazione. Il locale trendy, l'italiano (superchef) a Londra, l'etnico? Alla fine, dopo i soliti diecimila cambi di programma anche causa ospiti che forsevengonoforseno, la scelta e' ricaduta su Lima. Non la citta' peruviana, un po' fuori mano, ma il ristorante londinese dello chef peruviano Virgilio Martinez, ex executive chef di Astrid y Gaston (lanciatissimo ristorante di Lima, la citta') e ora chef patron del Central, sempre a Lima, che ha ben pensato di aprire anche un locale a Londra. Tanto per farvi capire il tipo, di posto e di chef, uno che scrive - o chi per lui - sul sito "La nostra idea di lusso gastronomico e' semplicemente avere qualcosa di naturale, indigeno e unico". Mi piace. Un po' come qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di blu, no? E poi, la cucina andina, ricca di cereali alternativi come quinoa, amaranto e tanti tipi mai sentiti prima di mais, e' perfetta per me che non mangio glutine, cosi' mi sento meno gastronomicamente sfigata!

sabato 3 novembre 2012

Era una notte buia e tempestosa...


   racconto semiserio di una cena al Combal.0 durante il Salone del Gusto 2012
 

  
Premessa: non ho voglia di fare una "recensione" seria del Combal.0, cosi' come non avevo voglia di andare a cena "per lavoro" ma solo di passare una bella serata con amici. E cosi' e' stato!

mercoledì 31 ottobre 2012

Torino dentro e fuori il Salone del Gusto




Ce l'ho fatta, pare. Sono sopravvissuta (malconcia, ma viva) anche a questo Salone del Gusto (e Terra Madre), il terzo della mia vita e il primo da espositrice. Anzi, da espositrice/visitatrice/giornalista, il che vuol dire fatica tripla anche senza fare niente di particolare. Manco fossi WonderWoman (e senza cabina telefonica) ho passato 5 giorni a fare avanti e indietro a velocita' supersonica tra lo stand di Birra del Borgo, la Piazza della Pizza e i tantissimi stand presenti, a salutare amici vecchi e nuovi, assaggiare e fare acquisti. La cosa piu' bella, senza retorica, e' stato incontrare tantissimi amici, alcuni praticamente certi e altri del tutto inattesi. La cosa piu' brutta e' stata aver vissuto pochissimo Torino - nonostante alcune temerarie uscite serali - una citta;' che mi ha sempre affascinato e dove in un lontano passato avrei voluto vivere. Altra cosa piuttosto seccante, capitare al Salone - e per di piu' in uno stand di birra artigianale! - nel mio periodo di disintossicazione dal glutine. Quindi, niente birra e niente pizza, sotto gli occhi sconcertati di quelli che mi hanno visto seguire almeno 6 seminari sulla pizza senza assaggiarne nemmeno una!

domenica 7 ottobre 2012

Rosti, uno dei motivi per cui potrei trasferirmi al Pigneto





Ok lo ammetto. Chiamatemi pure radical-chic, ma a me il Pigneto piace. Da anni, senza nessuna motivazione logica - soprattutto per me che pur di non spostarmi dal mio quartiere costringo gli amici a venire solo ai cinema sotto casa - ci vado abbastanza spesso per un caffe' con gli amici che vivono li', per il parrucchiere (ci sarebbe anche a Monti, ma qui e' diverso), per l'aperitivo informale, per la cena. Ma a farmici andare per tre volte nel giro di poche settimane ci e' riuscito solo Rosti!

sabato 8 settembre 2012

Ultime pizze, tra Alvignano e Roma


Nelle ultime due settimane (in realta' 10 giorni) ho avuto occasione di assaggiare diverse pizze molto diverse tra loro, non paragonabili per categoria (e nemmeno per qualita' in alcuni casi) ma comunque entrambe molto interessanti, piu' la variante romana della pinsa, una sorta di schiacciata molto "mollicata" e dalla forma ellittica, antenata romana della pizza, ottenuta con un impasto e un metodo di lavorazione particolare.

domenica 26 agosto 2012

Coromandel, da colazione a cena


l'essenziale e' invisibile agli occhi. E al palato?


Quando abbiamo deciso di andare a cena da Coromandel - una delle nuove aperture dell'estate romana, tutta al femmminile e a due passi da piazza Navona - la settimana scorsa, non andavo in cerca di "esperienze" gastronomiche, a dir la verita', ma solo di un posto tranquillo e carino - e dove si mangiasse bene, naturalmente - per passare una serata con un amico che non vedevo da tempo e con cui avevo un po' di cose di lavoro di cui parlare.
Insomma forse sarebbe stato meglio scegliere un posto gia' collaudato e piu' anonimo pero' alla fine la curiosita' ha prevalso e abbiamo deciso di provare Coromandel.
Risultato:
obiettivo centrato in pieno per la parte "tranquillo e carino" e aspettative superate per la parte "mangiar bene"! E adesso non vedo l'ora di avere occasione di tornarci per la colazione, che tra menu e foto
, potrebbe diventare la mia prossima fissa.

venerdì 17 agosto 2012

Sapori d'Oriente 2 / Vietnam






Decidiamo di entrare in Vietnam via fiume, ovvero percorrendo il confine tra Phnom Pehn e Chau Doc sul Mekong. Mi aspettavo grandi emozioni dal Fiume dei Nove Draghi, e grandi sorprese culinarie dal paese piu' turistico dell'Indocina. Invece ho trovato un paese  un po' anonimo, con posti bellissimi tenuti male e citta' moderne, divertenti e caotiche quanto basta, ma senz'anima.

sabato 11 agosto 2012

Sapori d'Oriente 1 / Cambogia

frutta esotica al mercato

Devo fare due premesse prima di iniziare il racconto gastronomico del mio ultimo viaggio (sono appena tornata) in Cambogia e Vietnam.
1) Il mio primo viaggio e' stato in Thailandia, di cui ricordo - sono passati esattamente 32 anni - i mercati galleggianti, l'Irish Coffee (guardato, non bevuto ma probabilmente assaggiato) preparato al bar dell'hotel e il fatto che gia' all'epoca preferissi una grigliata di carne alla cucina orientale; 2) il mio primo ricordo "gourmet" invece risale ad un viaggio in Kenia, l'unico in cui sia dimagrita in tutta la mia vita a causa della pseudocucina italiana proposta nei villaggi dove soggiornavamo; ma che meraviglia la scoperta dell'aragosta alla thermidore (con la besciamella, una zozzeria che oggi probabilmente mi rifiuterei di mangiare, ma quanto era buona!!) sulla spiaggia di Watamu, per non parlare dello chiccosissimo ristorante di Nairobi dove mio padre ci porto' quando sapemmo che il nostro volo era rimandato di circa 20 ore, e dove scoprii la meraviglia del cestino dei panini caldi con il burro alle erbe.

martedì 12 giugno 2012

Siamo in Eataly!


Alla fine pare che sia arrivato il tanto atteso momento dell'apertura di Eataly Roma, l'ultima, mastodontica creatura di Oscar Farinetti&sons. O meglio, per l'apertura vera e propria bisognera' aspettare ancora qualche giorno ma intanto sono iniziate - dopo le incursioni "in anteprima" di qualcuno - le presentazioni ufficiali.

domenica 13 maggio 2012

Verso Sud: tutte le strade portano alla mozzarella


Ok il titolo e' un po' stupido ma dopo una mattinata da Ikea non mi viene niente di meglio. pero' avevo voglia di raccontare, almeno con le immagini, i 4 giorni passati a Paestum per la manifestazione Le Strade della Mozzarella. Una bella occasione non solo per mangiare tanta, ottima mozzarella di bufala (ma anche ricotta, yogurt, provola affumicata...) ma anche per rivedere amici e colleghi, scoprire nuovi posti e nuovi prodotti e godersi il sole del Sud... che non fa mai male!

sabato 12 maggio 2012

Un pranzo da Regina


Un sabato pieno di sole, con l'aria pulita e la voglia di fare qualcosa di normale che sembra tanto speciale...
Allora decidiamo di godercela, di evitare la folla del primo mare dell'anno e ci dirigiamo verso Bracciano. La destinazione non e' casuale: andiamo da Regina, uno di quegli indirizzi mitici tramandati di bocca in bocca con la parola d'ordine "si mangia bene e si spende poco".

A Napoli non solo pizza... e caffe'


Secondo un luogo comune - che forse sarebbe ora di sfatare - a Napoli si mangia talmente bene nelle case che i ristoranti e' meglio lasciarli perdere, dedicandosi soprattutto alla poesia di pizze e caffe' come non ce n'e' da nessun'altra parte. Ora, per la pizza si dovrebbe aprire una discussione lunga e pericolosa, sul caffe' non c'e' dubbio che solo a Napoli 'o sanno fa'. Pero' va detto che ormai anche in citta' e' possibile mangiare molto piu' che decentemente, vedi Palazzo Petrucci o Veritas, per non parlare delle periferie gourmet, da Quarto a Brusciano.

giovedì 26 aprile 2012

Yakiniku, niente fumo e tanto arrosto





Qualche sera fa sono stata invitata ad una cena per la stampa da Yainiku, "risto-concept fusion" al Pigneto. Un altro ristorante trendy e magari cino-jap sull'onda lunga della moda del sushi? Non proprio. In realta' sia i titolari - Maurizio e Giulietta - che la cuoca sono italianissimi, ma appassionati di Giappone e cucina giapponese (lui e' rappresentante di vini in Giappone), e hanno avuto modo di conoscere da vicino la cucina giapponese "vera". Che quindi vuol dire non solo sushi, ma tutta una lunga serie di pietanze e ingredienti.

martedì 24 aprile 2012

A Roma piove, a Vico c'e' il sole!

Ultimamente ho scritto poco ma ho mangiato tanto! Quindi recupero il tempo perduto con dei racconti per lo piu' fotografici degli ultimi assaggi, e procedo a ritroso partendo da...oggi! Stamattina, mentre pare che a Roma piovesse, io mi sono svegliata a Napoli con il Vesuvio 'n fronte e sono partita con mia madre per Vico Equense. Manco a dirlo, la meta era la Torre del Saracino.


lunedì 19 marzo 2012

A scuola da Niko!





Dopo il trasferimento del ristorante Reale da Rivisondoli a Castel di Sangro, a CasaDonna, e l'inaugurazione del vigneto sperimentale in collaborazione con l'azienda Feudo Antico, prende sempre piu' forma il progetto di Niko Romito - anzi di tutta la famiglia Romito coaudiuvata da una brigata affiatata e sempre piu' ampia - di creare un vero e proprio "centro di cultura gastronomica" sulle montagne abruzzesi.


sabato 11 febbraio 2012

Identita' Golose 2012, inside woman

Pane, burro salato & lampone - piatto di Paolo Lopriore simbolo di Identità Milano 2012


So che non e' molto chic essere autoreferenziali, ma negli anni passati ho sempre raccontato in qualche modo la mia esperienza a Identita' Golose (che fosse su una rivista o sul mio blog, quello vecchio) e quindi mi piacerebbe farlo anche quest'anno. Solo che quest'anno sono andata a Identita' Milano non come "ospite"ma come "manodopera": ho fatto parte dell'eccezionale team dei niusletteristi di IG - anche detti i ragazzi dell'Acquario, perche' imprigionati per sei ore al giorno per tre giorni negli "acquari " delle varie sale per seguire e raccontare quasi in diretta quello che accadeva sul palco - e ho anche presentato il giovane chef inglese Stevie Parle, relatore di Identita' Vent'anni, e tutta la giornata di Identita' di Pizza.

mercoledì 25 gennaio 2012

Franco Pepe e la moltiplicazione delle pizze

Franco Pepe, foto di Enrico Caracciolo
Parliamo di pizza, visto che ormai sembra essere nel mio karma senza via di fuga....Nei miei ricordi d'infanzia napoletana, la pizza e' legata soprattutto alle feste con gli amichetti - rigorosamente nelle pizzerie di Posillipo, tipo il Pruneto o la Taverna - e alla tradizione pre-natalizia della passeggiata a San Gregorio Armeno l'8 dicembre, per comprare i pastori per il presepe e mangiare la pizza da Lombardi a Santa Chiara.

lunedì 2 gennaio 2012

Un capodanno Serendepico


Serendepico e' fare piani per andare a Londra e ritrovarti a Borgorose.
Serendepico e' trovare nuovi amici senza perdere quelli vecchi.
Serendepico e' assaggiare una cosa che sei stata convinta per anni che non ti piaccia e diventa uno dei tuoi cibi preferiti.
Serendepico e' incontrare una persona che ti fa venire voglia di un sacco di cose quando pensi che non ci sia piu' spazio per nulla.
Serendepico e' pensare di passare un Capodanno sottotono e passare tre giorni bellissimi con un'amica.
Serendepico e' scoprire che l'enologo di una delle tue cantine preferite in Toscana e' cilentano e mille altre storie.
Serendepico e' trovare la Tour Eiffel lungo la Pesciatina.
Serendepico e'ritrovarsi un amico che ti ha appena mandato un sms di auguri in cucina nel ristorante dove vai a passare la sera del 31 dicembre!